
Sorì eroici” è un’iniziativa che celebra e salvaguarda la viticoltura eroica, un’arte antica che sfida la natura e il tempo. Il progetto si concentra sui vigneti situati in zone con pendenze estreme, superiori al 40%, dove la meccanizzazione è impossibile e il lavoro manuale del viticoltore è l’unico mezzo per coltivare la vite. https://www.associazionecomunidelmoscato.it/sori-eroici/il-progetto
Il Marchio
Il marchio “Sorì eroici” è un sigillo di garanzia che certifica la provenienza delle uve da questi vigneti eroici. Esso rappresenta un impegno verso la qualità, la sostenibilità e il rispetto della tradizione.
Obbiettivi del Progetto
Valorizzazione della viticoltura eroica: Riconoscere e promuovere il valore culturale, ambientale ed economico di questa pratica agricola unica.
Tutela del paesaggio: Preservare la bellezza e la biodiversità dei terrazzamenti e dei vigneti di montagna, che rappresentano un patrimonio inestimabile.
Promozione del turismo enogastronomico: Incentivare la scoperta di questi territori attraverso esperienze di degustazione e visite ai vigneti.
Certificazione della provenienza: Assicurare ai consumatori l’autenticità e la tracciabilità dei vini prodotti con uve provenienti da vigneti eroici.

Caratteristiche distintive dei vigneti “Sorì eroici”:
Pendenze superiori al 40%.
Impossibilità di meccanizzazione.
Lavoro manuale intensivo e tradizionale.
Elevata biodiversità e valore ambientale.
Produzione di vini unici e di alta qualità.
“Sorì eroici” rappresenta un impegno verso la sostenibilità, la qualità e la tutela di un patrimonio vitivinicolo unico.
Iniziative
“Grande successo per le masterclass sulla viticoltura eroica, organizzate a marzo dall’Associazione Comuni del Moscato e dal Consorzio Asti e Moscato d’Asti. Al Salone del Vino di Torino, le due degustazioni hanno fatto il pieno, suscitando grande interesse nel pubblico verso questo progetto.”
Voce ai produttori
“Sorì Eroici nasce dalla volontà di celebrare la comunità di produttori e vignaioli che, con dedizione, custodiscono e valorizzano le colline del territorio. Un impegno che, purtroppo, non sempre trova un giusto riconoscimento economico. Scopri di più nelle testimonianze di alcuni soci, tra cui Francesco e la cantina Tojo, raccolte in questo articolo.”
